Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

.oltre l’autunno

Nicola Magrin – Acquerello

 

Quando la notte è silenziosa
.si sente il respiro degli alberi
Da lassù la luna li guarda
.il cielo sorride
nonostante le nuvole

Il lato oscuro del sole
.fa luce altrove

Nessuno vede nessuno
muoversi sul tappeto
di felci e cicoria
al di sotto del ciglio
nel sentiero
tra case di tufo e granito

E’ la vita del bosco di sughera,
dai calzini rossi
dalle chiome argentate

.vigile un cipresso, staziona a valle.

Ci si mette l’erba
ad aiutare il tempo e gli uomini
.La luna vi rotola, il sole si eclissa

Ma quaggiù un tempo
le nuvole stavano più in alto del sole
che tutto abbracciava
donando sogni alle foglie,
oltre l’autunno.

Intanto il buio si nasconde
al respiro degli alberi.

mM

Ci vediamo stasera — Un cielo vispo di stelle

“Era finita? Si chiese Joe. Era questo che Sara stava cercando di dirgli? Rimase in silenzio. Lasciò che andasse avanti a parlare. Una folata di vento improvvisa agitò i fiori nei vasi e sollevò delle foglie in cortile. Sara parlava, il vento soffiava, le foglie frusciavano. Lui solo udiva il loro rumore.” [da Ci […]

via Ci vediamo stasera — Un cielo vispo di stelle

 

Auguri a Paolo Beretta per questa interessante esperienza nel mondo della scrittura.
Un pò come uscire dalla scuola del blog e intraprendere un nuovo, spero soprattutto entusiasmante, viaggio di crescita continua e meraviglia.

Savriti – Cantico d’amore

Autore: Soleandro
canta: Mattia Murru
(base musicale di Perfect Ed Sheeran)

***

A volte penso se tu fossi stata Madre,
quando mi allontano da te lasciandoti sola.
Il pensiero di una vita senza te
mi uccide.

Guarda in cielo e scegliti la più bella,
fai scendere una stella,
ad illuminare ancora la mia vita.

Meravigliosa mia sposa,
fresca come foglie di rosa,
quanta bellezza, dentro te.

Chiudi, chiudi gli occhi anche tu e muori insieme a me,
ho il cuore freddo, freddo che ora sembra neve,
tienimi la mano, perché sto vedendo l’anima,
quanto è bella e perfetta… la Supermente.

Di mandorlo in fiore profuma l’aria…
e tu sei il frutto del vero Amore.
La luna è gentile al respiro del Sole,
tu abbraccia la Terra di Grazia Divina…

Guarda in cielo e scegliti la più bella,
fai scendere una stella,
ad illuminare ancora la mia vita.

Meravigliosa mia sposa,
fresca come foglie di rosa,
quanta bellezza, dentro te.

Chiudi, chiudi gli occhi anche tu e muori insieme a me,
ho il cuore freddo, freddo che ora sembra neve,
tienimi la mano, perché sto vedendo l’anima,
quanto è bella e perfetta… la Supermente.

Traduzione: “Savriti (cantico d’amore)”di A. Pilo

.auguri

Buone festività, auguri a tutti di nascita e di ri.nascita

 

Prime prove d’acqua

 

Sentire il sole
Come voce di padre
Calda carezza

***

Grazie a tutti della compagnia: per le letture, i messaggi e le condivisioni.

Buon tempo

 

*

Dèferlante

 

***

renè  aubry

 

 

.merletti di carta

 

Karen Bit Vejle

rivela storie favolose attraverso merletti di carta.

 

le sculture di Karen Bit Vejle

 

La psaligrafia è l’arte di lavorare con le forbici ritagliando fogli di carta bianca per costruire dei racconti attraverso immagini decorative.

Karen, artista danese ha sviluppato al meglio quest’arte di origine cinese del VI sec., molto spesso ispirandosi alle favole di Hans Christian Andersen

 

 

Marjana Malkamäki photography

*

La sua attività ha raggiunto i 35 anni.

Con tagli su carta di grande dimensioni realizza un mondo immaginario da favola; ogni gesto è fatto con attenta precisione: un milimetro in più e il lavoro è da gettare.

 

 

 

***

 

La sua prima mostra fu inaugurata al Museo Nazionale delle Arti Decorative a Trondheim, in Norvegia nel 2008 e da allora Karen non si è più fermata.

I suoi lavori hanno impressionato tutta la penisola Scandinava e sono poi arrivati negli Stati Uniti e in Cina riscuotendo un enorme successo.

 

 

“Il mio cuore e la mia anima sono in pace quando ho le forbici in mano e la carta danza tra le lame. Se le mie forbici riescono a farti fermare e chiedermi per un solo istante, sarò felice. ”

 

.guardare le parole

 

Rosa da Siena
foto di martaMara

 ***

 

 

.Guardo le parole
come guardassi
.un’alba al tramonto

Guardo .le parole
le vedo
.come occhi di fiume
sorgente di neve

Niente le sporca
nemmeno il filo d’erba
alla sponda

Guardo fuori e dentro
con lo stesso sguardo
pulito di bucato
steso al prato
.d’inverno

Guardo .le parole
ed esse
.vivono in me
.creano la manna
quasi un paradiso

.son serena

mM

Piano Jam

*

 

k  y  g  o

Tacere il proprio silenzio – Antonio Devicienti

Vi invito a leggere (e scaricare)

dal blog della Dimora del tempo sospeso – Quaderno delle Officine un intessante pensiero di

Antonio Devicienti

Tacere Il proprio silenzio

 

***

“… Il silenzio è, in realtà, il basso continuo dell’esistere …”

 

FM Gulmen photo

 

“Ma il silenzio non è semplicemente assenza del suono (o del rumore) (il silenzio può essere anche presente con e dentro il suono) – silenzio è lo stato di grazia della mente che, docilmente cedendo al ritmo del mondo (notte e giorno, freddo e caldo, inspirazione ed espirazione, sistole e diastole), genera il pensiero.”

 

*

Il silenzio si fa nido.

 

 

Run for cover

***

Marcus Miller, George Duke, David Sanborn

 

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