Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Mese: gennaio, 2015

Somentimes

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Riyueren

* somentimes i feel like a motherless child by riyueren *

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Vivendoti

Edward Robert Hughes - Heart of Snow

Edward Robert Hughes – Heart of Snow

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Non ti conosco eppure mi manchi

Non ti trovo ma continuo a cercarti

Non ti ho e già bramo il tuo corpo

Ti sto vivendo come presenza costante nel vuoto dei miei giorni

Quando potrò incontrarti

Ho bisogno della tua presenza del tuo corpo delle tue parole

Vivo il mio tempo amandoti, immaginando di te ogni particolare

Forse domani….penso prima di assopirmi

Domani … domani … domani.

 

Lois

Lovers on the sun

 

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david guetta

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Non sapremo mai, non sapremo mai
cosa c’è al di là del nord
ma ho l’impressione
che sia una sensazione per la quale potremmo morire
Devi solo chiudere gli occhi e trattenere il respiro
perchè è giusto cosi
continueremo a spostarci fino a quando non arriveremo dall’altra parte

 

 

Villa Santa Chiara

Nel 1917 iniziano i lavori che porteranno alla realizzazione di quello che per decenni sarà considerato il più grande lago artificiale d’Europa.
La progettazione è affidata all’ingegnere Angelo Omodeo, colui che darà il nome al lago, e la costruzione all’ing. Giulio Dolcetta.

Diga Omodeo

Diga Omodeo

Lo scopo di questa importante opera era quello di produrre energia elettrica e di sfruttare le acque del fiume Tirso per l’irrigazione del Campidano. Ma prima di iniziare i lavori, c’era un problema da risolvere: Zuri, un piccolo borgo di circa venti case che si trovava a 88 metri sul livello del mare, mentre l’acqua del lago sarebbe arrivata a 105 metri. Fatti due calcoli, Zuri sarebbe annegato. Quindi, per evitare che Zuri diventasse la piccola Atlantide dell’Omodeo, ancora prima dell’inizio dei lavori ufficiali si procedette alla demolizione dell’abitato e con esso la Chiesa di San Pietro.

Chiesa di San Pietro

Chiesa di San Pietro

Ci volle quasi un mese per buttare giù le case (i cui resti, in parte, dovrebbero trovarsi ancora là sotto) per poi ricostruirle in una altura vicina, al sicuro, e qualche anno in più per risolvere un altro problema: la chiesetta romanica di San Pietro del 1291. Per quanto l’idea di una chiesa sommersa sia sempre suggestiva, si decide di smontarla e rimontarla mattone per mattone, un processo che si chiama anastilosi, e oggi potete ammirarla all’entrata del piccolo borgo in tutta la sua integrità.

A valle della diga venne costruita la centrale idroelettrica, e grazie ad essa Ulà Tirso fu il primo paese della Sardegna ad avere l’energia elettrica. All’epoca, e per molto tempo, l’Omodeo era il lago artificiale più grande d’Europa, come tutti i bambini sardi, per decenni, hanno imparato a memoria sui libri di scuola.

La casa del custode

La casa del custode

Ma arrivò per la vecchia diga il momento di andare in pensione: nel 1997 venne inaugurata la nuova diga, più alta e dal bacino più capiente, che comportò un innalzamento del livello dell’acqua. Così la valle venne sommersa e tutto, animali estinti, foresta tropicale, resti di Zuri, sparì per sempre sotto l’acqua. O quasi. Ogni tanto, quando il livello dell’acqua cala, viene fuori il passato: la foresta pietrificata, qualche nuraghe, pali della luce e anche quella che viene chiamata la casa del capocentrale o da alcuni “casa del custode”.

In realtà in questa casa erano ospitati il capocentrale, il vicecapo e le loro famiglie. Si trova proprio sotto la vecchia diga, di fronte al ponte che la sovrasta. Dall’alto gli automobilisti probabilmente non notano nulla, anche perché per buona parte dell’anno l’edificio è quasi del tutto coperto dall’acqua. Era una bella villa a due piani circondata da un giardino con un laghetto, un frutteto e delle palme.

Visione d'insieme

Visione d’insieme

Il lago Omodeo è uno scrigno che sotto l’acqua nasconde vari tesori.

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Qui il link Archivio Storico-Luce

Mappa del territorio wikimapia.org

Nuova diga Eleonora D'Arborea 1997

Nuova diga Eleonora D’Arborea 1997

Note ed immagini da Sardegna abbandonata 

Jazz

 Jazz concert with Tigran Hamasyan Trio

.ri-nascita

Anna Burighel- Il bacio della luna

Anna Burighel- Il bacio della luna

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nata in gennaio
di un giorno Modesto
ora perfetta

mM

N’teri

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regina  carter

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“I prati fanno nodo in gola oggi che è ancora inverno”

Iole Tonini

Charlie Hebdo

Francisco Olea.

Francisco Olea.

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“Prendiamo le armi, compagni!”, dell’illustratore cileno Francisco Olea.

Illustrazione del giornale internazionale. dove alcuni vignettisti di tutto il mondo hanno disegnato in ricordo di Charlie Hebdo

e come scrisse Victor Hugo:

“La libertà comincia dall’ironia”.

La storia della letteratura a fumetti. 1

Driving Towards The Daylight

 

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joe  bonamassa

guida verso la luce del giorno per tornare a casa

per tornare al mare

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