Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Categoria: Artisti

Carla Cerati – Chi sono e come vivono gli altri?

Carla Cerati è stata una fotografa e scrittrice.

Carla Cerati

Carla Cerati

“La fotografia le serviva per documentare il presente la parola per recuperare il passato.”

 

Scoperta casualmente così come spesso mi accade scopro una fotografa dell’anima.
Con le sue fotografie per la prima volta Carla Cerati mostra al mondo l’interno della realtà dei manicomi.

Carla Cerati

Carla Cerati

 

Il suo libro “Morire di classe” mostra il volto di una “società” fantasma ri.chiusa e inesistente.

La condizione manicomiale, fu per l’Italia dell’epoca un vero choc; era il 1969 quando venne pubblicato questo libro insieme a Gianni Berengo Gardin diede un grosso contributo alla spinta del movimento d’opinione che poi portò all’approvazione della legge Basaglia.

 

Carla Cerati - Firenze 1968

Carla Cerati – Firenze 1968

Un invito a non chiudere mai gli occhi.

***

La dimenticanza sorta
sotto il fendente,
ha catturato le pareti […]

Prepara uno straccio
per raccogliere respiri.

Che cosa fare affinché il quotidiano
torni vivibile in altro modo?
La dimenticanza si scava solchi dove il dramma
è rimosso.

Dominique Sorrente

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Le vostre parole, le mie letture

libri blogger

libri blogger

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Ecco qui i vostri pensieri, i momenti in cui avete fatto uscire dalla penna tutte le parole che conteneva: ognuno di voi con penna\pensiero diverso.

L’amore per la scrittura per la maggior parte di voi, secondo me…è proprio un dono. Per altri una necessità di scrivere e per alcuni un gioco.
Leggere i Vostri libri è stato emozionante accompagnato da tanta curiosità perchè in qualche modo Vi “conosco”.

Fare di ciascun libro la recensione per me è cosa molto ardua, mi riservo di farla, forse,  in futuro.

Barche di Carta di Cristina Finotto
Canti d’Acqua Nuda di Cristina Finotto
Per filo & per segno di Elina Miticocchio
Nel Lusso e nell’Incuria di Fernanda Ferraresso
Voci Oltre e altre cose storte di Fernanda Ferraresso
Senti come respirano gli alberi di Sonia Tri
Metà del Silenzio di Cristina Bove
Una per mille di Cristina Bove
Storia senza rima di Lucia Piombo
Nora e il bambino che non aveva ombra di Lucia Piombo
Niente è per caso di Massimiliano Ferraris di Celle
Io e Agata di Nicola Losito
Dodici Righe Eugenio Curatola
Assolocorale di Luigi Esposito
Quattro storie più una di Romolo Giacani
Il posto delle Fragole di Massimo Botturi

20.59.45 Ultima Traccia di Fabio Franci
(Unico libro in cui l’autore non è un blogger ma che ho trovato in un blog amico)

***   oOo  ***

E non ci sono sono libri cartacei ma anche e-book che ho scaricato sul mio kindle (alcuni sono anche cartacei) e dei quali non potendo fare le foto, sono costretta gioco forza, a riportarne almeno il titolo.

Il bacio della Maschera Bianca di Guido Mura
Orizzonte Giappone di Patrik Colgan
Amori Amari di Lucia Piombo
Highest Order di Marco Bartiromo
Il Robot e altre storie di Antonio Tomarchio

Qualcuno ha visto i miei ormoni? di Doriana Bruni
(Il libro di Doriana è stato quello che mi ha fatto morire dalle risate). 

siete davvero speciali

Enrico Colombotto Rosso e la “sua” metamorfosi

“Il mondo fantastico e inquietante di Enrico Colombotto Rosso”

Enrico Colombotto Rosso

Enrico Colombotto Rosso

« …Il più visionario, il più turbinoso, disperatamente solitario, luciferino, è E. Colombotto Rosso, puro spiritualista estraneo a ogni contaminazione con la realtà, in nome di un aristocratico distacco di una pittura dell’anima nella quale, come spiegava Bataile, c’è spazio anche per il male, per gli abissi dove l’uomo rischia di perdersi senza possibilità di riscatto. »
Vittorio Sgarbi

Enrico Colombotto Rosso

Enrico Colombotto Rosso

« Ho provato a sostenere l’esame per entrare all’Accademia, ma Casorati mi ha bocciato in disegno e mio padre, allora, mi ha obbligato a caricare e scaricare sacchi di ferramenta nella fabbrica di famiglia. È un miracolo che io abbia ancora la schiena dritta. »

E. Colombotto Rosso

E. Colombotto Rosso

Nell’opera dell’artista piemontese, lo spazio della vita deforma, ma a volte addolcisce i segni del tempo che vengono raccolti con percezione straordinaria, plasmando i corpi sino a spogliarli della loro superficialità, penetrati nelle loro debolezze. E’ un grido di dolore, che a differenza di Bacon che esplode la propria visceralità, implode sino a una scarnificazione che si trasfigura in sensibilità lirica assoluta. »
Piergiorgio Panelli

Enrico Colombotto Rosso - Ritratto

E. Colombotto Rosso – Ritratto

Colombotto Rosso è l’autore dei quadri con i volti appesi in casa della sensitiva Helga Ullman (Macha Méril) nel famoso film “Profondo rosso” del regista Dario Argento. I quadri utilizzati nelle scene del film sono delle copie delle opere di Colombotto Rosso.

Enrico Colombotto Rosso

Enrico Colombotto Rosso

 “Amo la calla con la sua infiorescenza a spiga racchiusa in una brattea bianca a calice.”

Bisogna coltivare il giardino della nostra vita

Visioni di Carta

La poesia dell’invisibile

Giuseppe Carta

Giuseppe Carta

Giuseppe Carta nato a Banari da sempre divide la sua esistenza fra la Sardegna e Genova, sua città d’adozione, dove negli anni ottanta ha inizio la su attività espositiva con una serie di mostre personali e collettive. Negli anni novanta il ritorno al suo paese di origine, coronato dal successo di pittore dopo aver provato tante vie, fra cui quella della musica: dieci anni di conservatorio, organista di chiesa, un amore trascinante per gli strumenti. Da allora ha esposto in tutto il mondo, da Parigi a Londra, da Gand a Ginevra, da Basilea a New York, e in Italia.

Giuseppe Carta

Giuseppe Carta

Con pennelli da miniaturista riproduce le trasparenze robuste del vetro e quelle più leggiadre del cristallo, lo stato lieve dell’aria e il suono fermo della luce.
Lo fa in composizioni sontuose, con bicchieri dispiegati su tavole lussuosamente imbandite, o in inquadrature di natura più rustica, dove i vetri si affastellano all’interno di ruvidi canestri di vimini o nei cassetti profondi di vecchi canterani.

Una semplice natura morta può diventare magia.

Giuseppe Carta

Giuseppe Carta

Così per Carta, quando giri nella sua casa è inevitabile ammirare la sua collezione di bicchieri antichi, quando volgi lo sguardo su di un’opera, il bicchiere dipinto diventa altro, la luce esalta le ombre e non sai più da che cosa sei attratto. Si crea in chi guarda una illusione ottica e una visione della realtà artificiosa in quanto l’artista rappresenta la propria visione con tale precisione e fedeltà da renderla più vera del vero.

Giuseppe Carta Artista

Giuseppe Carta Artista

Prisma di vetro
stelle racchiuse
unione di luce

mM

.incontro

Ian Berry

Ian Berry

*

Ian Berry, tempo di Natale.

Due fratelli si incontrano dopo essere stati separati dal muro. Germania Ovest. Berlino (1963)

*

http://www.ingirogiro.org/photographers/254-ian-berry.html

The muse at sunrise

Dipinto Alphonse Osbert

Dipinto Alphonse Osbert

Contemplazione

(non capisco il perchè della borsetta, ma un motivo ci sarà, no?)

storia mi(mo).nima

   zizi jeanmaire &  marcel marceau

Eyes

Caitlin Worthington è una fotografa australiana, specialista di ritratti commerciali e di arti grafiche.

Ha esordito nel mondo della fotografia all’età di 15 anni.

By Caitlin

Caitlin

Caitlin

Caitlin

Caitlin è una ritrattista che basa molti dei suoi lavori sulla concettualità e sulla freschezza dei colori, i soggetti a dire il vero tutti molto particolari ed espressivi mettono in risalto le qualità candide di un volto. Spesso questa giovane fotografa usa bambini nei suoi scatti rappresentandone l’innocenza e la purezza dei lineamenti, mettendo in risalto il candore della pelle e degli occhi. Ogni foto ha una storia, non è il semplice ritratto.

By Caitlin

C’è una studiata espressività del volto e una bella ricerca dei particolari che spesso vengono evidenziati anche molto probabilmente con qualche ritocco digitale. Il risultato sono dei lavori estremamente originali e professionali, puliti e apprezzabili.

By Caitlin

Con una Canon EOS 400D DIGITAL e uno sguardo attento ai particolari dietro l’obiettivo, rendono queste fotografie un buon esempio del talento della giovane fotografa australiana Caitlin , conosciuta su DeviantART come mumbojumbo89.

By Caitlin

…a spasso di memoria

Muto da bambino, passava tutto il tempo a disegnare. La soluzione a questo problema pensata da qualche genio nella sua scuola è stata quella di portargli via gli strumenti da disegno e in effetti Stephen ha parlato.

La sua prima parola e’ stata “carta”.

Nell’ottobre 2011 Stephen Wiltshire è salito a bordo di un elicottero per avere una vista panoramica di New York.

Stephen

L’artista britannico, a cui all’età tre anni gli era stato diagnosticato l’autismo, ha poi riprodotto su tela al Pratt Institute lo skyline della Grande Mela grazie alla sua memoria eidetica.

Stephen Wikipedia

Stephen Wiltshire guarda per pochi minuti un luogo e poi lo riproduce nei suoi disegni con uno sconcertante grado di realismo.

Interi panorami urbani sono ritratti nella loro complessità come se l’artista stesse riproducendo quegli spazi osservando una fotografia o si trovasse di fronte a loro. A guardare le sue opere si ritrova una straordinaria apertura verso il mondo.

S. Wiltshire

Vogliono cogliere ogni dettaglio, abbracciare ogni curva, includere ogni angolo e portare alla luce ogni ombra.

Disegni così realistici da apparire immagini reali.

http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_Wiltshire

http://www.verascienza.com/il-mistero-della-mente-dei-savant

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