Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Mese: gennaio, 2013

The Thrill is Gone

B.B. King feat Tracy Chapman

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Fatti abbracciare

Gino Zammarchi

I miei genitori mi hanno chiesto se sono gay.
E ho detto, “Ha importanza?”
Loro hanno risposto, “No, non molta”.
Io ho detto loro, “Sì, sono gay”.
Loro hanno risposto, “Stai fuori dalle nostre vite”.
Immagino fosse importante.

Il mio capo mi ha chiesto se sono gay.
Io ho detto, “Ha importanza?”
Lui mi ha risposto, “No, davvero”.
Io ho detto, “Sì, sono gay”.
Lui mi ha risposto, “Sei licenziato, fr oc io”.
Immagino che fosse importante.

Un mio amico mi ha chiesto se sono gay.
Gli ho detto, “Ha importanza?”
Lui mi ha risposto, “No, davvero”.
Gli ho detto, “Sì, sono gay”.
Lui mi ha risposto, “Non considerarmi più tuo amico”
Immagino fosse importante.

Il mio compagno mi ha chiesto, “Mi ami?”
Gli ho detto “E’ importante?”
Lui mi ha risposto, “Sì”
Gli ho detto, “Ti amo”.
Lui ha risposto, “Fatti abbracciare”.
Per la prima volta qualcosa nella mia vita ha importanza.

Il mio Dio mi ha chiesto, “Ami te stesso?”
Gli ho detto, “Ha importanza?”
Lui mi ha detto, “Sì”
Gli ho chiesto, “Come posso amare me stesso? Sono gay.”
Lui mi ha detto, “E’ così che ti ho fatto”.

Anonimo

Notizia di attualità dal blog di R. Rizzo : http://raimondorizzo.wordpress.com/2013/01/22/militanti-gay-aggrediti-e-picchiati-a-mosca/

Him and Her

Jack   Savoretti

Paradosso

luisa

“Paradossalmente, la capacità di stare soli è la condizione prima per la capacità d’amare”

Erich Fromm

Lullaby

Goran  Bregovic

Rebblogato da: http://ariamarina.wordpress.com/video/goran-bregovic-lullaby/

Attimo

mare

Niente ti dirà
dove sei.
Ogni attimo è un posto
dove non sei mai stato.

Mark Strand, tratta da ” Il futuro non è più quello di una volta”

Footprints

Shai    Maestro   Trio

Eco

trina

Di che mi senti
sotto la coltre di rose e orchidee
di che lo sai oggi più che mai
che la mia voce penetra la pietra
che non arretra il canto che ti chiama
anche se sono l’eco soltanto
del tuo vivermi accanto.

Maria Grazia Duval

dal blog http://antoniobianchetti.wordpress.com/2013/01/26/verbalia-di-maria-grazia-duval

Fiori di neve

Danilo   Rea

Sholmo Venezia

tre

 

Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare e a divertirmi in allegria…

Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto.

È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa…
non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.

— Shlomo Venezia
dal libro “Sonderkommando Auschwitz” di Shlomo Venezia

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