Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Categoria: Citazioni

PAVESE _ Le Langhe e il mito: temi inscindibili

 

 

Un’ interessante riflessione dal blog di Doveck

 

 

Andrea Pinchi photo

                             

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“Questa non è una terra dei morti, ma il vivo crepuscolo di un mattino perenne.


Non hai bisogno di ricordi, perché questa vita l’hai sempre saputa”

 

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Sorgente: PAVESE _ Le Langhe e il mito: temi inscindibili

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.la casa

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“Torno a casa per Natale.
Tutti lo facciamo, o dovremmo farlo.
Tutti torniamo a casa per una breve vacanza – la più lunga, la migliore – dalla grande scuola dove siamo sempre al lavoro con i nostri conti, a dare e ricevere il resto.”

Charles Dickens

Auguri

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.a sinistra

Mark photo

Mark photo

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Il mio cuore non conosce vie di mezzo: sta sempre a sinistra.

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…ci sono cose

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mindfeather

 

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Ci sono cose che devono restare inedite per le masse anche se editate. Pound o Kafka diffusi su internet non diventano più accessibili, al contrario. Quando l’arte era ancora  un fenomeno estetico, la sua destinazione era per i privati.
Un Velazquez, solo un principe poteva ammirarlo. 
Da quando è per le plebi, l’arte è diventata decorativa, consolatoria.
L’abuso dell’informazione dilata l’ignoranza con l’illusione di azzerarla. Del resto anche il facile accesso alla carne ha degradato il sesso.

Carmelo  Bene

Nessuno lo ha mai detto

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Nessuno lo ha mai detto.

Eppure, al limite della stanchezza fisica e del logoramento psichico, il bandito ha paura.
La paura è uno sbuffo di troppo tra le nuvole, un’ombra di foglia inaspettata. E’ un animale mansueto che consideravi amico e che invece minaccia, con un sibìlo percettibile da ogni tua cellula.
Scorgi un ramo, mentre cammini quatto, che ti trova teso e ti sbucciula un passo di danza. Sì, anche il terribile ha paura, anche il diavolo. Sente la paura fin nelle vene perché sa che interiorizzandola, digerendola, facendola sua, possedendola in tutto il suo squallore, essa diventa coraggio.
Svoltato l’ennesimo tornante c’è un grande masso a forma di testa con gli occhi bendati. Il muschio gli fa da barba. Un anfratto è la sua gola, che non saltella e che non canta.

Valeria Gentile – La Sardegna dei banditi

Ingenuità

Monzani

Monzani

La persona ingenua, la società ingenua crede fermamente in cose che, forse, non esistono; cose belle o cose brutte, comunque ci credono: pertanto l’ingenuità implica un atteggiamento di fede nei confronti del mondo, e, dato che tali cose forse non esistono, e dato che forse si sa che non esistono, implica anche un atteggiamento di incanto, di abbandono, si lascia andare ai propri sogni. Possono essere sogni belli o brutti, sogni di gloria o sogni di denaro, sogni d’amore o sogni di potere: comunque sono sogni che essa vive ad occhi aperti, cioè con troppa consapevolezza per crederci del tutto e con troppo poco cinismo per non crederci affatto; insomma ci crede, e quel suo credere dà alla sua vita un tono particolare, un tono inconfondibile, perché in essa la linea di confine tra il possibile e l’impossibile sembra magicamente sospesa.

Ora, a noi sembra chiaro che la società presente è rimasta interamente spogliata dal manto dell’ingenuità: se sia divenuta migliore o peggiore, non sta a noi dirlo in questa sede; ma di certo non è una società ingenua.
F. Lamendola

“La semplicità viene dal cuore, l’ingenuità dalla mente. Un uomo semplice è quasi sempre un uomo buono; un uomo ingenuo può essere un farabutto. Perciò l’ingenuità è sempre naturale, mentre la semplicità può essere frutto dell’esercizio” –
G.Ravasi

Che genere siamo

Jenbeez

Jenbeez

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In una società libera sarà inevitabile trovare un accordo, con noi stessi prima di tutto e poi con i nostri simili: con il tizio che ci tampona in automobile, con il vicino che deve sfamare una famiglia tre volte più numerosa della nostra, con gli ubriachi che si infilano nel nostro giardino. Dovremo sistemare le cose da noi, senza l’aiuto dell’assistente sociale, del partito politico, del poliziotto o del delegato di reparto, e nel far ciò saremo necessariamente messi di fronte a noi stessi, scopriremo che genere di persona siamo realmente.

Peter Brown

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Parole da riempire

Dal web

 

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“Che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote?

Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso vostro, nel dirmele; e io nell’accoglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio.

Abbiamo creduto d’intenderci, non ci siamo intesi affatto.”

Luigi Pirandello

.non guardare

dal web

Fatih Ozenbas

 

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“Non so se esista un premio fotografico all’altezza di questa fotografia. 

E’ la foto di una bambina palestinese, di Gaza. Guardate bene.

Chiude gli occhi della sua bambola, perché non veda la mostruosità di una guerra di sterminio.  I bambini hanno più umanità dei grandi.

Piango per il nostro egoismo collettivo.”

G. Chiesa

La verità è una terra senza sentieri

Black station

Black station

 

Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero.

Se lo comprenderete, vedrete che è impossibile organizzare una “fede”.

La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri.

Krishnamurti

 

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