Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Categoria: Poesia

Il vicino ti guarda: sei nel Condominio S.I.M.

Da tempo volevo portare qui le poesie di Alessandro Canzian “Condominio S.I.M.” sul mio blog. 
Sono rimasta affascinata dallo sguardo che si posa sull’umanità, sulla quotidianità nelle abitudini e nei rapporti a volte invisibili ma saldi che si instaurano nel tempo.

Andare a leggere i vari “condomini” si ha un profilo autentico di persone in cui ci si può specchiare.

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Silvio amava leggere poesie
– me l’ha detto un giorno che
rientrava con un libro – ma
non riusciva mai a finirle.
Doveva saltarne un verso, a volte
due, per capirne il senso. Come
con le donne, che non riusciva
mai a guardare tutte intere.

***

via Il Condominio S.I.M. – Silvio — Alessandro Canzian

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Scuole nel mondo

Scuole nel mondo 

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Negli occhi di questi bambini vi abita il sogno
Si trova la speranza
Il domani

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Jan Varchola photo

Jan Varchola photo

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casti pensieri
accarezzano il cuore
vasto l’incanto

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Kan Taylor photo - India

Kan Taylor photo – India

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Aria sospesa
canto della giornata
un tirabaci

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HocusFocus photography

HocusFocus photography

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verde pensiero
allegro saltimbanco
subito sogno

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Satyaki Basu photo

Satyaki Basu photo

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Parole briose
birichine volano
invento fiabe

*

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Auguri a me

Oggi ho un numero pari
tutto nuovo

.il cielo tace

Clic_1(234…) photo

Clic_1(234…) photo

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La terra ha tremato
sulle nuvole dei sogni
il cielo ha taciuto
le ombre dei ricordi

S. Canepa

Il buio sono io

Marta Orlowska photo

Marta Orlowska photo

 

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Il buio sono io
ogni qual volta rifuggo al viaggio
ogni qual volta schivo il tempo
ogni volta scelgo un’altra strada,
il buio vive nelle mie ossa, nelle gambe
e dipinge i pochi sogni di vuoti controluce.

Il buio sono io
quando osservo tutto quello che non vedo,
quando ascolto tutto quello che non vorrei sentire
quando scanso tutto quanto esige la mia assenza.

*

 

segue nel  blog di ©blu

Gli acrobati

Opera di Leonardo Lucchi

Opera di Leonardo Lucchi

 

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Sempre mi piace, nelle ormai rare volte
in cui mi lasci accompagnarti ancora
salire alla piazza con una deviazione
per quella che chiamavi “la scala delle statue”

Intenta come sei a messaggiare il mondo
neppure più li noti: eppure siamo noi
quei due equilibristi.

Tu che scendi a passi incerti e svelti
fiera della tua bellezza nuova
gli occhi appesi sul domani

*

Opera di Leonardo Lucchi

Opera di Leonardo Lucchi

*

Io che, sotto, reggo la tua fune
lo sguardo nascosto ma saldo su di te
fiero anche io del tuo splendore e triste insieme

Ancora qualche anno e mi farò da parte
annoderai la cima a quella del tuo uomo
e vi verrete incontro senz’altro bilanciere
che le braccia aperte in un abbraccio.

Camillo Accerbi

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leonardo-lucchi-acrobati-cesena

Opera di Leonardo Lucchi

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Video

Per finire

silent-musings dal web

silent-musings dal web

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Forse si scrive
per finire le parole
per trovare il silenzio.

Solo il cuore
rimane inquieto.

Raffaele di Pietro

(runondown.wordpress)

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.piccole parole gli haiku

anka zhuravleva photo

anka zhuravleva photo

 

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Una camicia di seta
cucita in una notte –
l’infanzia di mia madre

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A silk shirt
sewn in one night –
my mother’s childhood

Haiku di Toni Piccini

Tovato sul blog di

alessandrocanzian.wordpress.com

.la malinconia delle nebbie

Vittore Grubicy de Dragon

Vittore Grubicy de Dragon

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.è la sera

la nebbia delle malinconie
arriva dalla collina
.attraverso
foglie e rami

Invisibile
avvolge il petto
.l’anima

come desideri raccolti
.gocce di nebbia

.s’accucciano

mM

Rovescia il tempo

 

Immagine presa dal web

Immagine presa dal web

 

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“…rovescia il tempo, esplora questo esercizio
con la tua mente, se cerchi la serenità
come in una meditazione capovolta.

Sogna la vita, mentre la vivi, intatta.”

***

Interessante leggere la prima parte di questa poesia di Bortocal

…oltrepasso

sedie capovolte

Oltrepasso così
il limite del giorno
affondandomi la vita
nell’incertezza e nel fango

Sapessi che fatica
mescolare le carte ogni giorno
e giocare sempre il seme
su un tavolo senza gambe.

Dalle tende,
un raggio di luce taglia
la prospettiva degli occhi
ed evidenzia sul dorso della polvere,
i graffiti dei polpastrelli.

Il firmamento non è in cielo:
è … questa carta bianca
su cui incide la vita
fino alla radice dell’albero,

il suo passaggio.

B. Niccolai

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