Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Categoria: Poesia

Stessa ora — almerighi

by Stephen Carroll

 

 

Stessa gente, stessi impicci,
non m’importa se non credi
segui la tua strada io vado per la mia.

Ogni giorno, stessa ora, trovo te,
cuore sorprendente e semplicissimo,
ridi mia cara,
il tuo argento vivo
placca ogni durezza, le stesse,
lasciando dentro buon sapore d’infinito,
semplici porticati le cui colonne lievi
nascondono nidi di rondine:
: […]

via Stessa ora — almerighi

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Campo dei fiori

 

 

By Vice su flickr

 

A Roma in Campo dei Fiori
Ceste di olive e limoni,
Spruzzi di vino per terra
E frammenti di fiori.
Rosati frutti di mare
Vengono sparsi sui banchi,
Bracciate d’uva nera
Sulle pesche vellutate.

Proprio qui, su questa piazza
Fu arso Giordano Bruno.
Il boia accese la fiamma
Fra la marmaglia curiosa.
E non appena spenta la fiamma,
Ecco di nuovo piene le taverne.
Ceste di olive e limoni
Sulle teste dei venditori.

Mi ricordai di Campo dei Fiori
A Varsavia presso la giostra,
Una chiara sera d’aprile,
Al suono d’una musica allegra.
Le salve dal muro del ghetto
Soffocava l’allegra melodia
E le coppie si levavano
Alte nel cielo sereno.

Il vento dalle case in fiamme
Portava neri aquiloni,
La gente in corsa sulle giostre
Acchiappava i fiocchi nell’aria.
Gonfiava le gonne alle ragazze
Quel vento dalle case in fiamme,
Rideva allegra la folla
Nella bella domenica di Varsavia.

Qualcuno forse ne trarrà la morale
Che il popolo di Varsavia o Roma
Commercia, si diverte, ama
Indifferente ai roghi dei martiri.
Altri ne trarrà la morale
Sulla fugacità delle cose umane,
Sull’oblio che cresce
Prima che la fiamma si spenga.

Eppure io allora pensavo
Alla solitudine di chi muore.
Al fatto che quando Giordano
Salì sul patibolo
Non trovò nella lingua umana
Neppure un’espressione
Per dire addio all’umanità,
L’umanità che restava.

Rieccoli a tracannare vino
A vendere bianche asterie,
Ceste di olive e limoni
Portavano un gaio brusìo.
Ed egli già distava da loro
Come fossero secoli,
Essi attesero appena
Il suo levarsi nel fuoco.

E questi, morenti, soli,
Già dimenticati dal mondo,
La loro lingua ci è estranea
Come lingua di antico pianeta.
Finché tutto sarà leggenda
E allora dopo molti anni
Su un nuovo Campo dei Fiori
La parola del poeta accenderà la rivolta.

Czesław Miłosz
Varsavia, Pasqua 1943

In.torno

Gagik Hovhannisyan

Gagik Hovhannisyan

***

 

in.tanto
in.torno
 s'adorna una rima
cammina e si posa
 ri.posa
 in luoghi che non
 sai
 non vedi

ri.luce

Sinuosa
 d'ombra .vive

ri.torna


 

 

La poesia sentimentale di Walter Rossi poeta fiorentino.

Il paradosso più grande nella vita di uno scrittore è quello della ricerca spasmodica di una strana forma di solitudine, una solitudine che ti aiuta a guardare al miracolo della poesia come ad un rapporto, ad una relazione amorosa: qualcuno ti chiama da una finestra dirimpettaia e tu devi rispondere, non puoi ignorare la voce di quella misteriosa presenza.

Walter Rossi

Atelier de Aristide Maillol. Marly-le-Roi 1936 por Brassaï

 

*

tutte le sere
ti aspetto
mangiando pistacchi,
bevendo birra ghiacciata

penso agli amici
partiti
al mio viaggio

guardo le stelle        lontane
e tu sei vicino?
sei nel mio cuore?

“Ansia” da Oltremare

*

Generato dal tempo
attraverso
la mancanza

E’ tuo il verso
ch’io domando
al cielo stellato

Il verso
che compie
il vivere

La luce
che riflette
il bene amato

E’ tuo
il mare
in tempesta

Tutto tuo
compreso l’universo
appena nato.

*”Genitivo Diacronico” da*

*

Si può morire in un giorno dell’anno
senza lasciare niente a nessuno.
Un testamento olografo giace
nel trumò di ciliegio
gracida la radio
nello stagno del tinello.
Tre quarti di crostata di prugne
mezza bordolese di vin santo.
L’ombrello e la pianta alogena,
due camicie di flanella.
Una tela verdognola
tre santini sulla mensola di pietra serena.
Il disordine è un destimo
che non risponde alle domande.

“Successione ereditaria” da Cassarmonica

*

I primi tempi
gli animali che abitano nel mio giardino
erano spaventati dalla mia presenza
anch’io avevo paura di loro
oggi siamo la stessa identica attesa
il cielo lo sa
e ci tratta allo stesso modo.

da “Erfahrung 140 caratteri in poesia”

*

Amare
è seguire qualcuno
nella suprema legge dell’amore
seguirlo
anche per una sola parola detta
per l’osservanza di una parola data
amare
è dare la vita
per l’opera di un altro.

da “Vita, giustizia degli occhi miei”

*

Ti seguo fino al Sacro Cuore
portandoti in grembo
in un marsupio di addii
ti allontani
ti perdo di vista
ti raggiungo
ti allontani di nuovo
ti perdo di vista
riprendo il treno per Montparnasse
non posso credere
che un pò del mio sangue
corra come un fiume in piena
dentro la tua anima gentile
che tu sia così bella
così forte
così lontana.

da “Lingua d’acqua comune”

***

Amare è il primo giorno del sempre

 

.il punto

Luis Mariano González photo

 

 

***

Mi cade il punto dagli occhi,
non chiedermi di guardarti.
Se lo faccio ti concludo.

© Elena Mearini

 

*

 

Mascha, la poesia

Christina Vetesnik photography

 

***

 

la mia poesia più bella
  è quella che non ho scritto:
  salì dal profondo in me
  e le regalai il silenzio.

masha kaléko

*

§

 

Questa poesia l’ho trovata sul blog di Mauro Cor-pus-zero
dove potrete leggere una breve biografia di Masha

Il vicino ti guarda: sei nel Condominio S.I.M.

Da tempo volevo portare qui le poesie di Alessandro Canzian “Condominio S.I.M.” sul mio blog. 
Sono rimasta affascinata dallo sguardo che si posa sull’umanità, sulla quotidianità nelle abitudini e nei rapporti a volte invisibili ma saldi che si instaurano nel tempo.

Andare a leggere i vari “condomini” si ha un profilo autentico di persone in cui ci si può specchiare.

***

Silvio amava leggere poesie
– me l’ha detto un giorno che
rientrava con un libro – ma
non riusciva mai a finirle.
Doveva saltarne un verso, a volte
due, per capirne il senso. Come
con le donne, che non riusciva
mai a guardare tutte intere.

***

via Il Condominio S.I.M. – Silvio — Alessandro Canzian

Scuole nel mondo

Scuole nel mondo 

***

Negli occhi di questi bambini vi abita il sogno
Si trova la speranza
Il domani

*

 

Jan Varchola photo

Jan Varchola photo

*

casti pensieri
accarezzano il cuore
vasto l’incanto

*

Kan Taylor photo - India

Kan Taylor photo – India

*

Aria sospesa
canto della giornata
un tirabaci

*

HocusFocus photography

HocusFocus photography

*

verde pensiero
allegro saltimbanco
subito sogno

*

 

Satyaki Basu photo

Satyaki Basu photo

*

Parole briose
birichine volano
invento fiabe

*

***

Auguri a me

Oggi ho un numero pari
tutto nuovo

.il cielo tace

Clic_1(234…) photo

Clic_1(234…) photo

***

La terra ha tremato
sulle nuvole dei sogni
il cielo ha taciuto
le ombre dei ricordi

S. Canepa

Il buio sono io

Marta Orlowska photo

Marta Orlowska photo

 

***

Il buio sono io
ogni qual volta rifuggo al viaggio
ogni qual volta schivo il tempo
ogni volta scelgo un’altra strada,
il buio vive nelle mie ossa, nelle gambe
e dipinge i pochi sogni di vuoti controluce.

Il buio sono io
quando osservo tutto quello che non vedo,
quando ascolto tutto quello che non vorrei sentire
quando scanso tutto quanto esige la mia assenza.

*

 

segue nel  blog di ©blu

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