Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: Sassari

Caretta, Caretta…

Benvenuti a Platamona, la spiaggia delle tartarughine».

Al quinto pettine di Platamona una nidiata di Caretta Caretta ha guadagnato la via del mare sotto lo sguardo vigile di forestali e veterinari.

Erich Betz

Erich Betz

In futuro, un ipotetico pannello informativo potrebbe recitare così. La quinta discesa a mare sul litorale è lo scrigno scelto – circa 2 mesi fa – da una Caretta Caretta per mettere al sicuro le sue uova.

Giovedì 2 ottobre, dall’incubatrice naturale affacciata sul Golfo dell’Asinara sono nate 8 creaturine: le prime sette scoperte al mattino da una famiglia bergamasca e l’ultima nel tardo pomeriggio da un pescatore.

Tartarughine

È la prima volta che accade nel nord-ovest dell’isola.

Il protocollo è dettato dall’Assessorato all’Ambiente.Prevede, prima di tutto, la protezione del sito dove si trova il nido. Dopo di che si attenderà qualche giorno, prima di valutare se iniziare a scavare dolcemente la sabbia. 

ventofreddo su flickr

«Il fenomeno è ancor più interessante – dichiara l’assessore Donatella Spano – perché l’area ricade nella parte settentrionale, dove in genere non si osservano deposizioni di uova. L’assessorato metterà in relazione questo evento con le caratteristiche naturali della zona dove si è verificato»

Foto dal web

Foto dal web

Fino ad ora ci sono state 21 nascite.

Fa bene al cuore vederle uscire dalla sabbia e raggiungere il mare.

Immagini girate da Franco Porcheddu

La festa della bellezza

C’è qualcosa di più profondo del nostro mare.

Costume Gremi Sassari

Costume Gremi Sassari

Secondo lo scrittore Enrico Costa la prima edizione della Cavalcata risale al 1711, quando il Consiglio comunale di Sassari, sul finire della dominazione spagnola, deliberò di “far cavalcata” in omaggio al re Filippo V di Spagna.

Costume

Alla manifestazione partecipò tutta la nobiltà sassarese, orgogliosa di mettere in mostra i propri costumi. La manifestazione che possiamo ammirare oggi invece nasce nel 1899 in occasione della visita dell’allora re d’Italia Umberto I accompagnato dalla moglie la reginaMargherita di Savoia d’Italia.

Di fatto fu un tributo al re da parte di tutto il popolo sardo, cosa non condivisa da tutti, essendo Sassari  una delle prime roccaforti anti-monarchiche d’Italia.

Costume di Orgosolo

Costume di Orgosolo

Comunque, con il passare del tempo l’usanza si è consolidata diventando una sfilata folkloristica dei costumi tradizionali della Sardegna  fino ad assumere cadenza annuale e a diventare uno dei più noti e apprezzati appuntamenti culturali e turistici dell’isola.

L’unica festa ad avere un carattere squisitamente laico e non ancorato a motivazioni ed origini di tipo religioso.

Costume da vedova Tempio Pausania

Costume da vedova Tempio Pausania

Col passare del tempo, la cavalcata è diventata la più grande vetrina internazionale per la promozione dei costumi e delle tradizioni sarde, soprattutto da quando vi partecipano migliaia di persone in costume provenienti da tutta la Sardegna  che sono ospiti della “Thatari Manna”  (Sassari Grande).

 

Costume

Alla 64esima edizione della Cavalcata Sarda  parteciperanno 64 gruppi folk in rapprsentanza di 62 paesi.

Ogni paese ha un suo costume diverso per ceto e condizione sociale. 

Pariglie

Pariglie

All’Ippodromo Sassarese esibizione di pariglie.

Ballo sardo in costume

Ballo sardo in costume

In Piazza d’Italia balli e canti sardi a conclusione della giornata per finire…in bellezza.

Ieri a Monte d’Accoddi

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