Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: onde

.ciò che desidero

 

Art – Brown Paper Drawings

 

Tutto ciò che desidero
è stare qui

su questa distesa
di sabbia e posidonia

.pensieri
.piedi scalzi
_che si nascondono_

.onde
cantilenanti
la stessa nota

.vento
rufolo avanza
.confuso

.tutto ciò che desidero
è stare

mM

.terra muschiata

 

Grotte marine - Cile

Cile

Nelle stanze del mare
.Geometrie luminose
Danzano
.si rincorrono

.aperte
Nei gusci abbandonati

Paesaggi di Hoper

.in profondità
.immobili
Sopra correnti
D’amate onde

.Terra muschiata d’alga

mM

 

Dimmi

Peny Giannakou

Peny Giannakou

Dimmi
come si addormenta il mare.
Io ho visto onde
abbandonarsi agli scogli
ed altre morsicarli.
Le ho viste parlare tra loro
come donne fuori dalle chiese.
Discrete e fruscianti
in sete nere.
Le ho udite piangere,
adolescenti deluse,
vergini timorate
e le ho spiate, allungarsi al cielo
o forse no.
Era il cielo che s’inginocchiava
ad esse e non riusciva
a toccarle.
Allora dimmi,
come si addormenta il mare,
che il suo silenzio
è solo voce…

Sonia Tri

La bacchetta divinitoria

La rabdomanzia consiste nella capacità di alcuni soggetti di individuare l’acqua sotterranea o altri oggetti posti nelle profondità della terra quali giacimenti minerari, siti archeologici.

Il rabdomante impugna la bacchetta per i rami laterali tenendo i pugni chiusi con i pollici verso l’esterno. Quando il rabdomante crede di avvicinarsi all’obiettivo della sua ricerca, la terza estremità della bacchetta comincia a oscillare e in certi casi compie delle rotazioni complete dall’alto verso il basso o in senso opposto.

Rabdomante - Statuetta ritrovata in Sardegna

Rabdomante – Statuetta ritrovata in Sardegna

Secondo la geobiologia tutti i materiali vibrano e irradiano. La terra secondo il dr. Ernst Hartmann è coperta da un insieme di fasce elettromagnetiche, verticiali ed orizzontali chiamata, appunto, Rete di Hartmann.

“L’uomo è un’antenna ricevente sensibilissima, capace di captare le onde trasmesse nell’ambiente e di emettere, a propria volta, vibrazioni. La capacità di percepire le radiazioni emesse da corpi viventi o non viventi si chiama “radiestesia” e si effettua in ambienti chiusi con un pendolino libero di oscillare appeso ad un filo che si tiene fra le dita.

Nel caso invece in cui si effettui in ambienti aperti, utilizzando una bacchetta tenuta in mano, si parla di “rabdomanzia”. Pendolino e bacchetta sono come amplificatori delle percezioni.

Un rabdomante raffigurato nel XVIII secolo in Histoire critique des pratiques superstitieuses, (Jean-Frederic Bernard, 1733–1736)

Un rabdomante raffigurato nel XVIII secolo in Histoire critique des pratiques superstitieuses, (Jean-Frederic Bernard, 1733–1736)

Grandissime civiltà fra cui gli Egizi, gli Etruschi, i Greci, i Sumeri, i Cinesi e anche i Sardi, se ne servivano come una radio per “sintonizzarsi” sulla frequenza dell’oggetto che interessava: l’acqua, per esempio, indispensabile alla vita.

Questa pratica probabilmente iniziò in diverse parti del mondo in maniera casuale, quando un bastoncino tenuto in mano diede segni di movimento del tutto spontanei. Possiamo immaginare lo stupore di quegli uomini: questo fatto fu inizialmente attribuito agli spiriti, ma in seguito iniziò alle magiche forze della Madre Terra da cui nacquero profonde tradizioni” –

http://www.uomoterra.it/campi-di-attivita/articoli/117-intervista-a-mauro-aresu-a-cura-di-paola-biondi

Radmante

Pare che questa pratica venga considerata come “divinitoria” non avendo nessun riscontro scientifico.

http://www.boegan.it/studi-e-ricerche/folklore/rabdomanzia/

Haiku (05)

acqua leggera
lievi petali bagna
miraggi d’aria

mM

 

Spazi bianchi

Spazi

Se mi dispongo
coerentemente

tra gli spazi bianchi

dammi un ritmo
che sia
tra i corpi e le anime

che trasporti
trasfiguri
che trascriva

la luce sulla curva
morbida delle onde
un attimo prima

buia.

Anna Mosca.

Ho sognato una poesia…

Stew Bryden

Stew Bryden

Lassù – oltre i tramonti

Ci sono le tribù originarie

Dei popoli del mondo.

Coloro che hanno segnato

Il nome delle cose

I mestieri, il numero cinque, la ciliegia.

Ci guardano in bianco e nero

Tra le onde della risacca

Seduti su grandi poltrone in vimini.

Ci guardano e non trovano

I significati delle parole

Che usiamo.

Valeria Gentile

http://valeriagentile.it/2013/05/08/ho-sognato-una-poesia-e-lho-pianta/

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