Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: luce

.l’oggi

Fotografia di Cristina Finotto

Fotografia di Cristina Finotto

 

***

L’attesa .brucia un pò .l’oggi
terremo a bada il tempo
e non sarà stagione buia

ma .luce piena
.nel passato trasformato
in nuovo .tempo d’incontro

mM

.quiete di penombra

Marius Budu Photo

Marius Budu Photo

 

 

la luce rischiara
.il battito

intorno
_rossa_

quiete di penombra
.appare

mM

Nessuna bufera

 

Arno Kramer

Arno Kramer

Non scriveremo della nostra bufera,
né di quella rivolta, contro quel volto
su quel mezzo, né avremo forza
per nuove armi intelligenti, tecniche
d’azioni millimetriche, la nostra
guerra civile è un logorio lento
la luce che si spegne fiocamente
senza ferire, missione pacifica
in paesi estranei, uno svilimento
se poi penso
con timore che sta democrazia
m’uccide

            sventolano oggi
quei drappi tricolore
che annegano in proclami buoni
a prender qualche voto, appagare
destini e un po’ di sereno
nella sua coscienza svuota

Luca Ariani su dimora

.trame

catrin welz stein

catrin welz stein

 

*

trame lucenti

aria di primavera

pensieri alati

mM

.foglia

La foglia cade
ubriacata di luce
lì, posa fiera

mM

…starò seduto – A.K. (n.47)

Renè Magritte

Renè Magritte

*

mi vestirò malissimo,
starò seduto, le mani in grembo, le dita contratte come per chiudersi.
cercherò un senso illeggibile alla la fila di vocaboli neri, nel bianco che li galleggia insieme.
la luce appiccicata alle curve dei soprammobili,
la schiena al tavolo single apparecchiato,
ed e’ solo mercoledì.

Lorenzo Zanini – A.K. (n. 47)

Molto per nulla

Marton Perlaki

Marton Perlaki

Quando e come
l’accasciarsi dei capelli
gatti raggomitolati sotto ai cieli
Molto e per nulla
la scarpa destra e quella sinistra che indosso
senza tacchi .senza trucchi.
I bimbi mentono per paura del castigo
a volte di un uomo nero che viene
da nemmeno troppo lontano

Dammi la mano quando fa buio
e togliti le scarpe prima di spegnere la luce.

Romina Capo

Ritorno

Ritorno

Non c’è ritorno.
Però ci sono alcuni movimenti
che si assomigliano al ritorno
come il fulmine alla luce.

E’ come se fossero
forme fisiche del ricordo,
un volto che torna a formarsi tra le mani,
un paesaggio sprofondato che si reinstalla nella retina,
cercare di misurare ancora la distanza che ci separa dalla terra,
tornare a verificare che gli uccelli continuano a vigilarci.

Non c’è ritorno.
Ciò nonostante,
tutto è una aspettativa all’incontrario
che cresce all’indietro.

Roberto Juarroz

Scatto

Luce ri-stretta

M. Gubellini

Perché nelle foto
tu non c’eri mai?

Ci siamo detti che forse
non ti piaceva starci, in mezzo

a quei sorrisi famigliari
con ancora tutti i denti.

Ci siamo detti poi che c’eri
perché eri tu che le scattavi.

Andrea Donaera

Auguri

Costume sardo
Un brindisi per tutti voi per un cammino pieno di luce.
Auguri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: