Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: gatto

…tutto mio

Igor Karash

Igor Karash

Adesso che il tempo sembra tutto mio
e nessuno mi chiama per il pranzo e per la cena,
adesso che posso rimanere a guardare
come si scioglie una nuvola e come si scolora,
come cammina un gatto per il tetto
nel lusso immenso di una esplorazione, adesso
che ogni giorno mi aspetta
la sconfinata lunghezza di una notte
dove non c’è richiamo e non c’è più ragione
di spogliarsi in fretta per riposare dentro
l’accecante dolcezza di un corpo che mi aspetta,
adesso che il mattino non ha mai principio
e silenzioso mi lascia ai miei progetti
a tutte le cadenze della voce, adesso
vorrei improvvisamente la prigione.

Patrizia Cavalli

per un Sì

Per un si

Aveva ridotto la sua vita ai minimi termini: lavorare, mangiare, bere, dormire.
Era finalmente un uomo felice!

Il suo pensiero trottolava sul gomito della poltrona, quando s’accorse che a grattare la porta quasi fosse una grattugia, era Leo, il suo gatto, che abbaiava come mai…e insisteva nel dirgli che anche lui, stanco di quella morta monotonia di quella casa, preferiva tornarsene per strada e dire al mondo che abbaiava, piuttosto che stare lì a fingere di miagolare anche solo per un Sì.

Daniela Schiarini

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