Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: Gabbiani

…un crepuscolo

Crepuscolo

Datemi un crepuscolo
e una spiaggia
una spiaggia
e passi senza peso
altro
che non sia
quello dell’ombra.

Non fatemi piangere
datemi
vi prego
un crepuscolo una
spiaggia infinita e orme
di gabbiani
da inseguire e nodi di vita
da sciogliere
senza rimpianti
dalle umide reti
di sogni
tirate vuote a riva.

Pregate
che il mio piede
errante
non conosca
l’aguzza spina
che il riccio
lascia a lutto
e non mi fermi il passo!

Paola Alcioni

Reti come trame.

Reti

Meraviglioso.
Alzarsi presto quando tutti dormono.
Tenere ancora quel senso di sonno e silenzio che ti permette di prendere possesso del tuo essere.
Fare colazione, leggere e guardare fuori da finestra per vedere e ritrovare le stesse cose ti ………………r i – a s – s i –  c u – r a…

Vedo il mare, il blu del mare, nuvole che coprono, in parte, il cielo.
Al porto, in lontananza le barche rientrano portano con s’è fatica notturna e scintille d’argento…e un mondo che si è alzato all’alba.
Reti.
Reti da pesca in attesa, sul molo.
Aspettano di essere prese e cucite accarezzate da mani pazienti…trame di pensieri.
Un cumulo di pazienza solo per loro, ore dorate, per ricucire strappi, buchi dove la vita ha lottato….
Cumuli di rete.
Gabbie.
Odori.
Voli di gabbiani.
Custodi di segreti.
Ma dove hanno il loro nido i gabbiani?

“A volte si spingono oltre il porto, sopra la città…
Pare vogliano raccontare ciò che hanno visto, oltre quella linea d’orizzonte dove si avventurano con le ali gonfie di vento.
Gabbiani con l’espressione sempre uguale: indistinguibile.
Sguardo fisso che guarda in avanti…lontanissimo.

Loro sanno cosa c’è al di la dell’orizzonte.

Che non è una linea, no…è una curva di speranza. è unione . è discacco di lontanaza. e a seguirla con i polpastrelli e sentire i battiti del mare.

mM

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