Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: filo

.guardare le parole

 

Rosa da Siena
foto di martaMara

 ***

 

 

.Guardo le parole
come guardassi
.un’alba al tramonto

Guardo .le parole
le vedo
.come occhi di fiume
sorgente di neve

Niente le sporca
nemmeno il filo d’erba
alla sponda

Guardo fuori e dentro
con lo stesso sguardo
pulito di bucato
steso al prato
.d’inverno

Guardo .le parole
ed esse
.vivono in me
.creano la manna
quasi un paradiso

.son serena

mM

Ricuci la ferita

Irina Vitalievna Karkabi

Irina Vitalievna Karkabi

ricuci la ferita
con ago e filo di silenzio

Ulisse


.una magia

la-finestra

.affacciata alla finestra con il tazzone di latte nella mano sinistra, il pane abrustolito nell’altra .guardavo il giorno che nasceva

.così come spesso accade i pensieri si stiracchiano e qualche d’uno, forse “rinchiuso” troppo a lungo, si è lasciando andare…e ho ricordato un episodio di qualche anno fa al quale non avevo dato nessuna importanza

.forse non ne ha

.episodio che si è unito ad altri, come a formare una riga, una retta…come tanti puntini che, liberi, si ritrovano insieme e decidono di tenersi per mano

.una magia

.e questo filo, puntino dopo puntino, ha sviluppato una storia
.mi chiedo il perchè proprio adesso, proprio oggi, proprio in questa stagione, in quest’anno .perchè non prima
.non sarebbe cambiato niente
.come non cambia nemmeno oggi

.non è vero, è una piccola luce .si riflette sul vissuto .di come la vita forse è già scritta e i, puntini come i mattoni – i primi mattoni – servono a reggere una casa
.gli da forma in un modo o in un’altra

.intanto il vento smuove le foglie d’olivo facendole danzare…il sole le veste d’argento .questo è il mare che si vede dalla mia finestra .un mare verde .impetuoso .l’oliveto oggi sembra un mare in tempesta

.è tardi

mM

Eccezioni

“A volte si arriva a credere che il mondo tutto sia un’aggregazione di gente banale, noiosa, superficiale, poco interessante… e ci si chiede “io che c’entro in tutto questo?

Perchè il dolore del mondo me lo sento scorrere nelle vene mentre alla stragrande maggioranza delle persone scivola addosso come fosse invisibile?”, poi succede: s’incontrano le eccezioni, ci s’incrocia con qualcuno che la pensa come noi, e si apre davanti ai nostri occhi un orizzonte nuovo, ci si sente meno alieni, e meno soli… ci si rimbocca allora le maniche e si prova, per quanto piccola possa essere l’opera di un solo uomo, a cambiare il mondo. ….”

A.Vanligt – Pensieri avvolti da un filo rosso

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