Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: arminio

Emigrazione

“Nel 1901 Michele Fede partì per gli Stati Uniti
con un abito impeccabile che lui stesso aveva cucito.

Nel 1929 Florindo Fede partì per il Brasile
con un abito impeccabile che lui stesso aveva cucito.

Nel 1947 Agostino Fede partì per la Francia
con un abito impeccabile che lui stesso aveva cucito.

Nel 1960 Salvatore Fede partì per la Svizzera
con un abito impeccabile che lui stesso aveva cucito.
Oggi al paese nessuno sa più cucire
e l’emigrazione dei sarti è finita.”
Franco Arminio

I conti

Piove ma per il corpo disidratato del paese non basta.

Nel bar si fanno i conti.  Dall’inizio dell’anno sono nati cinque bambini, ci sono due gravidanze in corso, sono morte trenta persone e si sono celebrati nove matrimoni ma una sola coppia ha scelto di vivere in paese.

Io, mi dice il barista, domenica ho festeggiato sessant’anni, in quell’anno tra il paese e le frazioni nelle campagne siamo nati in cento.

Chiara Idrusa Scrimieri

Nelle terre di Caino e Abramo


L'America è la parte e il tutto, la figura e lo sfondo.
Dobbiamo abituarci a considerare molti intrecci,
la religione e l'economia l'ordine e il caos,
il conformismo e la trasgressione, la tranquillità e la follia.
Il secolo iniziato va letto in questa chiave
di guerra nella pace e pace nella guerra,
indifferenza e compassione, tutto sta
mischiato perso e ritrovato, dobbiamo capirlo
fino in fondo che siamo e non siamo
nichilisti, reazionari,liberisti. Non possiamo scegliere
la vendetta né il perdono,
non dobbiamo tagliare l'albero per spezzare il ramo
nelle terre che furono di Caino e Abramo.

F. Arminio

Abbraccio

L’ amore che ti porto
non è di questo mondo
e non è mio,
è in me
per non darmi pace,
è il fiato che mi manca,
il coraggio che non ho,
l’abbraccio che non si chiude.
L’amore che ti porto
non so nemmeno dove sia.
Lo cerco
ogni volta che scrivo una poesia.

 

Arminio

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