Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Tag: anima

Confida in me

 

sonntags

sonntags

Non si è amici per caso.
Arte sublime l’amicizia.
E’ alchimia
di sguardi,
risa,
parole,
momenti.
Essere per l’amico
mollica
ma anche ruvida pietra
o caldo mantello
per un cuore che ha freddo,
spalla giusta
per accogliere il dolore.
Dare e offrire
senza nulla chiedere.
Prendere su di sè la tristezza
per capirla,
tendendo l’orecchio dell’anima,
partecipi
senza giudizi e idealismi.
E dire:
– Se rincorri un sogno,
non farlo volar via,
amico mio;
agganciamolo assieme,
colorato palloncino di poesia
che grida realtà, realtà!
Avere quasi il coraggio di dire:
confida in me…
ma nel caldo silenzio,
nel sussurrante silenzio
delle parole non dette.

Ivana Masala – L’amicizia

… i tuoi occhi

Matt Wisniewski

Matt Wisniewski

*

E non posso parlarti,
nemmeno avvicinarmi,
ché cadrebbero tutti i miei sogni.

Pavese

 

Copiatura

Viaggio

Nel giallore temporalesco
le mie poesiucole
ricopiate su un quaderno di scuola
per te.
L’anima si appiattisce
tra passato e presente
come un’avvinazzata corolla di papavero
– a ricordo d’un idillio di viaggio –
fra le pagine di una guida turistica.

Antonia Pozzi
Pastruro, 1° settembre 1929

Spazi bianchi

Spazi

Se mi dispongo
coerentemente

tra gli spazi bianchi

dammi un ritmo
che sia
tra i corpi e le anime

che trasporti
trasfiguri
che trascriva

la luce sulla curva
morbida delle onde
un attimo prima

buia.

Anna Mosca.

Sussurro

Herbert Matter

Herbert Matter

Tu mi hai svelato cose
che in me tenevo segrete,
sei stato per le corde dell’anima
il sussurro notturno del vento.

Hugo Von Hofmannsthal

L’oggetto.

metronomoCerto un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ti procura non si trova nell’oggetto per se medesimo.

La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Né noi lo percepiamo più qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita in noi o che le nostre abitudini vi associano.

Nell’oggetto, insomma, noi amiamo quel che vi mettiamo di noi, l’accordo, l’armonia che stabiliamo tra esso e noi, l’anima che esso acquista per noi soltanto e che è formata dai nostri ricordi.

Luigi Pirandello.

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