Caretta, Caretta…

di tramedipensieri

Benvenuti a Platamona, la spiaggia delle tartarughine».

Al quinto pettine di Platamona una nidiata di Caretta Caretta ha guadagnato la via del mare sotto lo sguardo vigile di forestali e veterinari.

Erich Betz

Erich Betz

In futuro, un ipotetico pannello informativo potrebbe recitare così. La quinta discesa a mare sul litorale è lo scrigno scelto – circa 2 mesi fa – da una Caretta Caretta per mettere al sicuro le sue uova.

Giovedì 2 ottobre, dall’incubatrice naturale affacciata sul Golfo dell’Asinara sono nate 8 creaturine: le prime sette scoperte al mattino da una famiglia bergamasca e l’ultima nel tardo pomeriggio da un pescatore.

Tartarughine

È la prima volta che accade nel nord-ovest dell’isola.

Il protocollo è dettato dall’Assessorato all’Ambiente.Prevede, prima di tutto, la protezione del sito dove si trova il nido. Dopo di che si attenderà qualche giorno, prima di valutare se iniziare a scavare dolcemente la sabbia. 

ventofreddo su flickr

«Il fenomeno è ancor più interessante – dichiara l’assessore Donatella Spano – perché l’area ricade nella parte settentrionale, dove in genere non si osservano deposizioni di uova. L’assessorato metterà in relazione questo evento con le caratteristiche naturali della zona dove si è verificato»

Foto dal web

Foto dal web

Fino ad ora ci sono state 21 nascite.

Fa bene al cuore vederle uscire dalla sabbia e raggiungere il mare.

Immagini girate da Franco Porcheddu

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