Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Mese: agosto, 2013

Il corallo “Sangue di Medusa”

Ricchi ed estesi sono i banchi coralliferi che si incontrano nel mare sardo; i quali dall’ estrema punta dell’isola, or più stretti alla costa, or più lontani, corrono quasi senza interruzione lungo le sponde occidentali fino a Capo Teulada, mentre si presentano interrotte e scarsi sulla costa orientale.

Francesco Podestà

corallo

Il corallo In genere, popola tutti i mari del globo con il limite estremo costituito dal largo dei circoli polari. L’aspetto e la colorazione del corallo varia in relazione al luogo ed alle profondità in cui si trova.

Ha bisogno di condizioni di vita particolari: salinità dell’acqua costante (che deve essere compresa tra il 28% ed il 40‰, in relazione al luogo ed al tipo di corallo), ridotto movimento dell’acqua e illuminazione attenuata. Il tasso di sedimenti in sospensione nell’acqua, se troppo elevato, ne limita la sopravvivenza.

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Vive pertanto preferibilmente in luoghi ombrosi e riparati (grotte semioscure, strapiombi, fenditure delle rocce), a partire dalla profondità di 20/30 metri fino a 200 metri. Eccezionalmente si può osservare a basse profondità (4 m), ed anche in notevoli quantità, nelle grotte delle zone di Porto Conte, Capo Caccia e Punta Giglio nel nord/ovest della Sardegna, nel territorio di Alghero.

Attualmente la pesca del corallo è regolamentata dalla Regione Sardegna ed è consentita solamente a 30 pescatori subaquei professionisti con regolare licenza a profondità non inferiori a 80 metri e nel periodo compreso dal  1° Maggio al 15 ottobre.

orecchini di corallo

Il corallo rosso (Corallium rubrum Linnaeus, 1758) appartiene alla famiglia delle Coralliidae ed ha habitat ideale e distribuzione nel Mediterraneo; particolarmente prezioso quello sardo che,  si caratterizza per qualità, compattezza e particolarissimo colore rosso rubino. Il corallo sardo è commercializzato e richiestissimo per la creazione di gioielli ed opere d’arte.

Orafo: Rocca Giovanni

Orafo: Rocca Giovanni

Il significato del Corallo viene arricchito dal simbolismo dell’Albero, inteso come Asse del Mondo, dell’Acqua, vista come Origine del Mondo, e del colore Rosso, quale simbolo del Sangue.

L’antichità classica lo fa nascere dal contatto di alcune alghe con la testa recisa della Medusa, trasponendo la proprietà del suo sguardo nel Corallo stesso.

“L’eroe intanto attinge acqua e si lava le mani vittoriose;
poi, perché la rena ruvida non danneggi il capo irto di serpi
della figlia di Forco, l’ammorbidisce con le foglie, la copre
di ramoscelli acquatici e vi depone la faccia di Medusa.
I ramoscelli freschi ancora vivi ne assorbono nel midollo
la forza e a contatto con il mostro s’induriscono,
assumendo nei bracci e nelle foglie una rigidità mai vista.
Le ninfe del mare riprovano con molti altri ramoscelli
e si divertono a vedere il prodigio che si ripete;
così li fanno moltiplicare gettandone i semi nel mare.
Ancor oggi i coralli conservano immutata la proprietà
d’indurirsi a contatto dell’aria, per cui ciò che nell’acqua
era vimine, spuntandone fuori si pietrifica.”


Ovidio, “Metamorfosi”, IV, 740-752

Reflection

T o o l

…un crepuscolo

Crepuscolo

Datemi un crepuscolo
e una spiaggia
una spiaggia
e passi senza peso
altro
che non sia
quello dell’ombra.

Non fatemi piangere
datemi
vi prego
un crepuscolo una
spiaggia infinita e orme
di gabbiani
da inseguire e nodi di vita
da sciogliere
senza rimpianti
dalle umide reti
di sogni
tirate vuote a riva.

Pregate
che il mio piede
errante
non conosca
l’aguzza spina
che il riccio
lascia a lutto
e non mi fermi il passo!

Paola Alcioni

Wanita

rokia traorè

Molto per nulla

Marton Perlaki

Marton Perlaki

Quando e come
l’accasciarsi dei capelli
gatti raggomitolati sotto ai cieli
Molto e per nulla
la scarpa destra e quella sinistra che indosso
senza tacchi .senza trucchi.
I bimbi mentono per paura del castigo
a volte di un uomo nero che viene
da nemmeno troppo lontano

Dammi la mano quando fa buio
e togliti le scarpe prima di spegnere la luce.

Romina Capo

Mil pasos

Soha

Un passo me ne vado per sempre
un passo grande
un passo così importante
due passi senza guardarti
due passi avanti

….

Nora e il bambino che non aveva ombra di Lucia Piombo

Ivan Terestchenko

Ivan Terestchenko

La storia di Nora e del suo bambino è un cammino a due, verso la luce. Un cammino difficile e doloroso, ma non per questo privo di gioie, di piccole e importanti vittorie.

.di passi…
.passetti piccoli
.e strade

 Leggendo questo libro mai ho avuto la sensazione della pena.

Mai la protagonista s’è lasciata andare alla commiserazione. E  forse questo ne ha determinato la forza. Un racconto di vita, ma anche un racconto che si fa poesia. La più alta, perché colma di emozioni, attimi intimi affrontati nella “notte nera di seppia”.

Alla fin fine è una battaglia con se stessa, ma che guerriera! Splendida mamma riflessa negli occhi del suo bambino, che diventa bambina essa stessa. Tutto si ricorda nei dettagli.

Perché la forza per trasmettere amore sta anche nei dettagli. Nella lunga osservazione

.sguardi
.gesti
.silenzi

Nora imparerà che non può farcela da sola. Nora imparerà serrando i pugni che per lei e il suo bambino la famiglia è da rivalutare. Giorgio qui insegna. E Nora risponderà.

E’ un diario il libro di Lucia Piombo – Nora e il bambino che non aveva ombra – il diario della vita di una persona, Giorgio, di una intelligenza e una sensibilità non comuni.

.vede

.percepisce

.sente ogni minimo spostamento di emozioni.

 

Mica normale, questo. 

Perché, diciamolo, i bambini come Giorgio sono speciali.

mM

Lucia Piombo tiene un blog: http://poetella.wordpress.com//?s=Nora+e+il+bambino+che+non+aveva+ombra&search=Vai

Festival “Paesaggi con Vista” 12.13.14 Agosto 2013

Peccato non poter esser di passaggio in quei… “Paesaggi con vista”.

.svegliati ora, Italia

Oggi le nuvole son listate a lutto causa incendi in questa ricca e martoriata terra mia. E c’è rabbia e sconcerto in me. Non avrei voluto postare niente per questa settimana ma stamani vedendo ed ascoltando attentamente questo discorso ho sentito qualcosa di importante un qualcosa che riguardo la “polis” in poche parole un discorso Politico.

Niente di nuovo direte voi. Ma in questa valle arida, priva di ogni buon senso è una goccia che rianima. 

Buone cose Italia, svegliati .ora

PS: Tengo a precisare che non vuole essere un post pubblicitario, non importa il partito…importano le parole e, spero…la presa di coscienza seguita dai fatti. 

Despair

 


Johan Troch

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