Nora e il bambino che non aveva ombra di Lucia Piombo

di tramedipensieri

Ivan Terestchenko

Ivan Terestchenko

La storia di Nora e del suo bambino è un cammino a due, verso la luce. Un cammino difficile e doloroso, ma non per questo privo di gioie, di piccole e importanti vittorie.

.di passi…
.passetti piccoli
.e strade

 Leggendo questo libro mai ho avuto la sensazione della pena.

Mai la protagonista s’è lasciata andare alla commiserazione. E  forse questo ne ha determinato la forza. Un racconto di vita, ma anche un racconto che si fa poesia. La più alta, perché colma di emozioni, attimi intimi affrontati nella “notte nera di seppia”.

Alla fin fine è una battaglia con se stessa, ma che guerriera! Splendida mamma riflessa negli occhi del suo bambino, che diventa bambina essa stessa. Tutto si ricorda nei dettagli.

Perché la forza per trasmettere amore sta anche nei dettagli. Nella lunga osservazione

.sguardi
.gesti
.silenzi

Nora imparerà che non può farcela da sola. Nora imparerà serrando i pugni che per lei e il suo bambino la famiglia è da rivalutare. Giorgio qui insegna. E Nora risponderà.

E’ un diario il libro di Lucia Piombo – Nora e il bambino che non aveva ombra – il diario della vita di una persona, Giorgio, di una intelligenza e una sensibilità non comuni.

.vede

.percepisce

.sente ogni minimo spostamento di emozioni.

 

Mica normale, questo. 

Perché, diciamolo, i bambini come Giorgio sono speciali.

mM

Lucia Piombo tiene un blog: http://poetella.wordpress.com//?s=Nora+e+il+bambino+che+non+aveva+ombra&search=Vai

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