Sholmo Venezia

di tramedipensieri

tre

 

Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare e a divertirmi in allegria…

Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto.

È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa…
non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.

— Shlomo Venezia
dal libro “Sonderkommando Auschwitz” di Shlomo Venezia