Giuliana Traverso: mi innamoro di tutto ciò che fotografo.

di tramedipensieri


Era il mitico 1968 e Giuliana Traverso aveva dato inizio ad un corso, “Donna Fotografa”, a Genova, città di nascita. Dal 1979 anche a Milano. Da quel corso moltissime le donne uscite dall’amatorialità per un percorso autoriale, determinate nella creatività e nell’impresa di voler fotografare.

Giuliana Traverso ha sempre lavorato parallelamente, come fotografa e come divulgatrice. Le sue immagini rimandano ai grandi autori del surrealismo, in una ricerca del grottesco, del mancante, del particolare, del volto contratto in una smorfia, della geometria. Si definisce “giornalista del visuale” e certo non vogliamo andarle contro, accettando tutto ciò che ci regala, dallo sguardo alle lezioni.

Giuliana Traverso

Una foto esprime un sentimento, è uno sguardo innamorato sulle cose.

Giuliana Traverso comincia a fotografare 38 anni fa. La sua grande passione diventa un modo per esprimersi. Viaggia il mondo, Cina, America, Francia, Irlanda. Lega alla macchina fotografica il suo linguaggio di donna e decide poi di insegnarlo.
Si impegna nel progetto Donna Fotografa, la prima vera scuola di fotografia esclusivamente al femminile, insegna a Milano e a Genova. E questa rimane per anni la sua caratteristica principale: i suoi corsi si rivolgono alle donne soltanto. Insegna loro a esprimere la loro personalità, indipendentemente dai vincoli imposti dalla tecnologia.
Quest’anno, per la prima volta, lei terrà corsi anche per uomini.

Giuliana Traverso

Giuliana Traverso

Perché dopo così tanto tempo?
Ci ho riflettuto a lungo. Il mondo dell’uomo è altrettanto complesso che quello della donna e ci ho messo molto a capirlo. Certo questa decisione non sarà vista di buon occhio dalle mie allieve, ma ho cercato di mantenere le differenze. Ad esempio nel Galateo della fotografia, una serie di lezioni dedicate agli uomini presso il centro Sivori, è prevista una sala pose e una parte più specifica sullo sviluppo. Discipline più tecniche, più vicine agli uomini.

Giuliana Traverso

Ma che cosa distingue la fotografia maschile da quella femminile?
Uomini e donne non sono differenti, sono come intercambiabili. Ma l’uomo ha una visione fotografica verso l’esterno mentre la donna verso l’interno di sé. Bene, io ho sempre insegnato alle donne a guardarsi attorno e ora vorrei fare la stessa cosa, viceversa, per gli uomini. Credo che ora siano pronti, per questo ho aperto i miei corsi anche a loro.

Annunci